Future

Insieme per l'Europa

Il network di collaborazione tra Avio Aero, centri R&D e Università si espande e accoglie altre prestigiose istituzioni in Europa, preparandosi alla missione vitale di Clean Aviation.

Jun 2020

“Coniugare l’impronta industriale alla ricerca, orientarla al prodotto, con l’approccio innovativo di Università, Centri di Ricerca e PMI è da sempre un elemento distintivo del nostro approccio alla ricerca: il consolidamento del nostro network e la sua estensione a nuovi attori Europei, inclusi team di GE Aviation, rafforzerà ulteriormente tale approccio, dando vita a una rete di innovazione unica nel suo genere, con abilità peculiari nel panorama europeo e in grado di far fronte alle molteplici e complesse sfide dell’industria aeronautica verso la Climate Neutrality.” 

Le parole di Enrico Casale, EU Programs & Research Network Leader - Advanced Technology Operations in Avio Aero, esprimono soddisfazione per la nascita dell’EU Technology Development Cluster, l’innovativo modello di collaborazione continentale tra Avio Aero, affiliate europee di GE Aviation, centri R&D, Università e PMI cooperanti su progetti comuni d’innovazione sostenibile.

Questo network europeo vede coinvolte 25 Istituzioni, tra cui i Politecnici di Torino, Milano e Bari , la Federico II di Napoli e prestigiosi atenei di Polonia, Repubblica Ceca e Germania, rappresenta l’estensione delle Technology Development Community (TDC), inaugurate nel 2016 alla presenza dell’allora  Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Stefania Giannini che ne patrocinò l’annuncio. Le TDC connettevano Avio Aero a un pool delle sette migliori università e politecnici italiani. 

Negli anni successivi, un lavoro di consolidamento e aggiornamento tra diversi attori focalizzati su molteplici discipline, prodotti e processi, ha facilitato non solo la comunicazione all’interno delle singole community - offrendo momenti di confronto e scambio aperti all’intero network – ma, anche attraverso workshop con cadenza annuale, ha attirato e fatto convergere nuovi attori sui temi chiave. È questo il caso dell’ultimo workshop che ha appunto gettato le basi dell’accordo di espansione, formalizzato proprio di recente.

“Le tecnologie chiave che caratterizzeranno le prossime generazioni di prodotto aeronautico vanno dall’elettrificazione o ibridizzazione, allo sviluppo di nuove architetture motore ultra-efficienti, fino all’abilitazione per l’uso di bio-combustibili o fonti alternative, come l’idrogeno, ad emissioni zero” continua Casale. “Sono dunque temi altamente complessi che, insieme a ingenti risorse economiche, necessitano anche di strutture e soprattutto di menti esperte ed eterogenee, tanto quanto di talenti”. 

Quale ambiente migliore dunque, se non quello delle fucine di giovani ricercatori che hanno sensibilità oltre che capacità per lavorare allo sviluppo di nuovi prodotti eco-compatibili, fianco a fianco con ingegneri esperti e tecnologi dell’industria aeronautica. 

L’espansione del network arriva in un momento critico a livello globale, ma forse è proprio tale coincidenza a mettere in luce l’opportunità che scaturisce da questo nuovo traguardo. “L’intero comparto aeronautico sta affrontando una situazione senza precedenti che, pur mettendo oggi in grande difficoltà tutta la filiera, potrebbe risultare un acceleratore dell’investimento in tecnologie sostenibili verso una Clean Aviation: la mobilità è e sarà un aspetto centrale del nostro modo di vivere anche nel futuro e sono confidente che il nostro settore si riprenderà presto e sarà pronto a sviluppare nuovi prodotti tecnologicamente rivoluzionari” dice Casale.

"L'intero comparto aeronautico sta affrontando una situazione senza precedenti che potrebbe risultare un acceleratore degli investimenti in tecnologie sostenibili: la mobilità sarà un aspetto fondamentale del nostro futuro"

Avio Aero, insieme ai team europei di GE Aviation, si sta preparando a rivestire un ruolo centrale nelle ambiziose sfide che caratterizzeranno l’aviazione di domani, continuando ad investire in innovazione e preparandosi a ricoprire un ruolo centrale nella prossima partnership europea, Clean Aviation. Il supporto del network di ricerca e delle comunità scientifiche sarà essenziale nell’affrontare al meglio tali sfide, consolidando un approccio collaborativo che da sempre caratterizza l’azienda nella ricerca e nell’innovazione.