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Capitano, prepararsi al decollo

Il primo volo di test a bordo di un aereo unico, spinto da un motore mai utilizzato prima, attraverso le parole di un giovane ingegnere che ha potuto persino dare disposizioni ai piloti.

Jul 2018

“Arrivare al mattino presto in un piccolo aeroporto in mezzo al deserto (Victorville - South California, GE Flight Test Operations), indossare la tuta e salire a bordo di un 747 per testare in volo quel motore che fino a poco prima esisteva solo sulla carta e al quale hai dato il tuo, seppur minimo, contributo, è un’esperienza indimenticabile.” Flavio Caciuffo è il Radial Clearances Designer della turbina di bassa pressione (Low Pressure Turbine, LPT) del nuovo motore GE9X, e un paio di mesi fa ha avuto la fantastica opportunità di far parte del team cha ha effettuato i test in volo a bordo del Boeing 747 sperimentale di GE Aviation.

Il suo compito è stato quello di monitorare il comportamento della turbina, in particolare la variazione dello spazio presente tra rotore e statore, durante le diverse condizioni di volo. Flavio lavora in Avio Aero dal 2013, subito dopo aver conseguito la laurea specialistica in Ingegneria Energetica e Nucleare presso il Politecnico di Torino e nel 2014 è stato uno dei primi ad entrare nel programma Edison Engineering Development Program (EEDP) di GE. 

Flavio, da  quanto tempo rivesti questo ruolo e in cosa consiste il tuo lavoro?

“Dal 2014, dall’inizio del programma di New Product Introduction. Il mio lavoro consiste nel minimizzare lo spazio tra rotore e statore per garantire l’ottimizzazione delle performance e l’integrità di determinati componenti della turbina in condizioni di funzionamento alla massima potenza. Oltre a questo ruolo, da poco più di un anno mi occupo anche del coordinamento dell’intera attività di strumentazione dei moduli LPT dei motori GE9X in sviluppo, dalla progettazione iniziale fino all’applicazione dei sensori sulle parti della turbina. Il mio team è quello di Design Engineering – Turbines.”

Parlaci della tua esperienza negli Stati Uniti: non è da tutti poter essere parte del team che effettua i test di bordo…Come è nata questa opportunità?

“A essere sincero, è nata fortuitamente (dice sorridendo, ndr.). Un collega del team di GE Aviation che svolge un’attività di design complementare alla mia e che ha seguito buona parte della campagna sperimentale del FTB,  è dovuto rientrare a casa dalla moglie che stava portando a termine una gravidanza. Così, mi è stato chiesto di coprire il suo ruolo per alcuni giorni, alternandomi con altri colleghi di GE Aviation e del Bangalore Engineering Center.”

Quando vengono effettuati i voli di test?

“Durante queste campagne, chiamate Flight Test Bed, i voli vengono effettuati a giorni alterni. Nei giorni in cui non si vola, il velivolo viene riportato nell’hangar, dove se necessario si possono svolgere operazioni di manutenzione o di ispezione. Le giornate di volo, invece, iniziano sempre con un briefing pre-volo, insieme a Nate Kamps, il Test Director, ai piloti, al System CE Jay Gwinn e all’equipaggio, durante il quale viene illustrata la sequenza di test prevista per la giornata. Viene inoltre ricordato ai membri dell’equipaggio quali siano le procedure standard di sicurezza, di interazione con i piloti: anche le richieste per mantenere un certo regime o decelerare o addirittura spegnere il motore nel caso si individuasse qualsiasi anomalia. Io, personalmente, ho effettuato due voli di circa 7-8 ore l’uno, gli scorsi 24 e 26 Aprile. Salito a bordo per il primo volo, ho ricevuto le istruzioni sulla sicurezza (in aggiunta a quelle già riportate nei video e nei documenti che ho dovuto studiare nei giorni precedenti) e finalmente ho potuto provare l’ebbrezza di aprire il portellone di emergenza (solo per motivi di testing, ovviamente)!

A bordo si è tutti dotati di cuffie, che ti mettono in comunicazione con i piloti e con l’intero equipaggio, sembra di essere un film d’azione. Durante le fasi di test alle quasi non si è direttamente interessati, è possibile alzarsi, fare uno snack: sull’aereo ci sono persino merendine dolci e salate, nonché una cassa frigo per le bevande. E guardando dal finestrino puoi vedere la Death Valley che scorre sotto di te!” 

Qual è stato il tuo ruolo a bordo?

“Il mio ruolo principale a bordo è stato quello di monitorare l’andamento delle clearance radiali dell’LPT misurate durante le diverse condizioni di volo. Insieme al collega di Aviation Jason Holden che svolgeva la mia stessa attività ma per le clearance radiali dell’High Pressure Turbine (turbina di alta pressione), e che è stato il mio tutor in quei giorni, ci assicuravamo che tutto funzionasse per il meglio, per ogni singola parte elettronica e meccanica del componente di nostra competenza.”

Parliamo del velivolo... che motori monta, com’è allestito all’interno, che caratteristiche speciali ha ?

“Il velivolo è un Boeing 747-400, equipaggiato con 3 motori CF6-80 più il quarto motore - in posizione interna sull’ ala sinistra – che è quello di volta in volta testato. In questo caso era il grande GE9X. Gli interni del Boeing 747-400 sono stati smantellati (eccetto la prima classe, che hanno lasciato integra), sostituendo i precedenti sedili con i sistemi digitali per l’acquisizione di dati e schermi per monitorare in tempo reale i parametri del motore durante il volo. Il modello precedente era un Boeing 747-100, simile al più nuovo 747-400 sul quale sono salito.”

Cosa ti ha colpito di più di questa favolosa esperienza?

“L’importanza che viene data alla disciplina di cui mi occupo! Durante il volo, prima di eseguire determinate manovre od operazioni che possano impattare le distanze o spazi tra le parti interne della turbina, il pilota o gli altri membri dell’equipaggio richiedono esplicitamente via radio l’ok a noi, ai Clearance Designers, per proseguire. Ad esempio, come dicevo prima: quando il pilota esegue un’accelerazione un Clearance Designer può persino chiedere di interrompere l’accelerazione o addirittura di decelerare all’occorrenza tecnica! Per me è stata un’esperienza davvero affascinante, quasi surreale.”

Qual è l’aspetto più stimolante del tuo lavoro e la tua missione principale?

“A oggi, la cosa più stimolante per me è quella di vedere la turbina che abbiamo progettato realizzata, assemblata e in volo di test. E attraverso questi test, capire cosa siamo stati in grado di predire analiticamente, cosa funzioni già bene e cosa invece vada ancora migliorato. Più in generale, ciò che più mi piace del mio lavoro è l’idea di contribuire anche solo in piccolissima parte allo sviluppo del GE9X, un progetto di altissima tecnologia, che avrà un impatto non indifferente a livello globale una volta che sarà sul mercato.”

Hai qualche consiglio da dare a colleghi che vorrebbero provare percorsi analoghi al tuo?

“Non aver mai timore di rivelare interessi al proprio manager, anche quelli più ambiziosi…perché alcune volte si avverano!” 

Un aspetto sorprendente o passione che i colleghi, o le persone che ti conoscono, magari non sanno di te?

“Adoro le attività acquatiche come la pesca - tradizionale e in apnea - e lo snorkeling. E poi ho passioni abbastanza comuni come il calcio, lo sci e i viaggi.”