Technology & Digital Innovation

La palestra per i leader di domani

La formazione e lo sviluppo sono capisaldi della filosofia di General Electric, l’OMLP (Operations Management Leadership Program) in particolare è uno dei programmi di formazione intensiva dedicato a giovani risorse dell’area Operations che prevedono rotazioni professionali in altre business e località del mondo GE, come anche all’interno di siti Avio Aero. Un programma dunque che ha lo scopo di far guadagnare a giovani professionisti un mix di capacità, esperienze e conoscenze consolidate. Nello scorso aprile alcuni partecipanti al programma OMLP hanno sostenuto alcuni corsi di formazione specifici chiamati OMLS (Operations Management Leadership Seminar) presso il Learning Center di Firenze. Assieme ai nostri colleghi di Avio Aero, giovani provenienti da altri business della famiglia GE quali: Oil & Gas, Energy Management, Healthcare e Power & Water.
Obiettivo dei corsi era lo sviluppo delle capacità di team-working: i partecipanti sono stati divisi in team da 8 persone per lavorare insieme applicando ciò che avevano appreso durante la settimana. Esercitazioni, simulazioni e casi aziendali per comprendere a fondo le dinamiche di Supply Chain, potenziare la leadership individuale e migliorare le conoscenze finanziarie, con particolare attenzione a temi come: Fastworks, “Financial Intelligence”, gestione del magazzino giacenze e processi di produzione cosiddetti lean. Ma anche testimonianze e incontri con Supply Chain leaders di Aviation e Oil & Gas ambientate addirittura in realtà produttive tipiche della Toscana (come una fabbrica di olio d’oliva alle porte di Firenze), e ancora conversazioni con manager provenienti da altri business, per rimarcare inoltre l’importanza di diventare futuri leader seguendo un percorso come quello di OMLP. Alcuni esempi di queste pratiche sono la simulazione effettuata tramite uno scenario simulato di lavoro volto a verificare gli impatti finanziari dei vari progetti simulati per massimizzare i ricavi al Nuovo Pignone (Oil & Gas ), con una successiva presentazione al vero management della fabbrica fiorentina al fine di ricevere feedback e valutazioni. Altro esempio di testimonianze legato alla nostra realtà, è stata la partecipazione speciale di Paul e Mara Palcisco che hanno portato il caso delle attuali sfide in Avio Aero. Cosa che ha motivato molto i partecipanti di Avio Aero: “Grazie per il vostro intervento, ci avete dato la possibilità di capire che è possibile gestire ed equilibrare gli interessi interni con quelli esterni all’azienda” ha dichiarato in aula uno dei nostri colleghi partecipanti. Abbiamo incontrato I 5 partecipanti di Avio Aero all’OMLP: Rosa Aruta, Rugiada Cacciatore, Andrea Bertinotti, Francesco Dima, Marco Incontro. E abbiamo chiesto loro alcune curiosità e dei punti di vista.
 
Francesco, come descriveresti questo programma e in che modo lo consiglieresti ad altri giovani?
OMLP è come una piccola scatola contenente sorprese di grande valore: esperienze in diversi stabilimenti e con diversi prodotti, scambio culturale e networking, sviluppo tecnico sulla base di realtà aziendali. Lo consiglierei assolutamente, ed è qualcosa che stiamo già promuovendo al nostro interno. È fortemente adatto a persone aperte a grandi cambiamenti e votate al miglioramento continuo.
 
Marco, questo è stato il primo OMLP per Avio Aero quindi in molti non lo conoscono ancora. Dal tuo punto di vista come lo consideri, può davvero permettere una crescita più veloce rispetto ad altri corsi di formazione comuni?
Pensando alla mia esperienza negli ultimi 7 mesi con OMLP la risposta è certamente si. Credo che quando mantieni un ruolo per diversi anni diventi esperto in quasi tutti gli aspetti del tuo lavoro, ma probabilmente non comprendi a fondo le esigenze di colleghi di altre aree o con altri ruoli. Cambiare diversi ruoli in soli due anni non ti specializza per una professione in particolare, ma ti permette una comprensione dei processi aziendali che è fondamentale per aspirare a diventare leader. A conferma di questo basta osservare le carriere di professionisti che in passato hanno fatto parte del programma OMLP.
 
Rosa, che cosa ti aspetti da questa esperienza, cosa ti ha lasciato inoltre dal punto di vista umano e professionale?
Gli ultimi 7 mesi sono stati fantastici, oltre ogni aspettativa! Cambiare ruoli, colleghi e sedi mi ha concesso di crescere in maniera incredibile e penso che sarà ancora meglio in futuro. Ricoprire un ruolo in stabilimenti diversi dal mio di provenienza mi ha fatto diventare più flessibile e fornito una ottima capacità di adattamento. Conoscere tanti nuovi colleghi e differenti metodologie di lavoro mi ha permesso di individuare sempre il miglior modo d’agire sul lavoro. Nel frattempo è stato possibile crearmi un network che ritengo fondamentale per ogni leader.
 
Andrea, qual è stata la cosa che ti ha colpito di più e l’incarico alla prima rotazione che hai effettuato? E cosa cambieresti o miglioreresti del programma OMLP?
Dopo alcuni mesi dall’inizio di questa bella esperienza stiamo per entrare nel clou del programma: la cosa che mi ha colpito di più è stato per me il primo training effettuato con i colleghi provenienti da tutti i business europei di GE. È stato incredibile vedere come queste persone vivono il progetto OMLP, il loro approccio rapido, diretto e chiaro al lavoro.
Il loro stile GE è affascinante, un esempio per diffondere la stessa cultura da noi in Avio Aero. La nostra infatti è un’azienda solida che suscita ammirazione da ogni parte del mondo: qui le persone sono pronte a supportarti sempre. Le sole cose che mi piacerebbe migliorassero sono la flessibilità al cambiamento e la rapidità di adattamento.
 
Rugiada, hai iniziato per prima le rotazioni con 3 ruoli di 8 mesi ciascuno, come commenteresti questo cambiamento? È sufficiente a comprendere il ruolo di massima e creare il giusto network?
Si, e oltre a essere i primi a fare 3 rotazioni di 8 mesi, siamo anche i primi a farlo in Avio Aero. Eccezionale! Penso sia stata un’ottima idea organizzare rotazioni minori ma più durature. Otto mesi aiutano di più a capire ruoli e processi più nello specifico, oltre a come gestirli nel miglior modo. Guadagni maggior fiducia in te stesso e più tempo per pensare a idee più efficienti, così da implementarle e vederne i risultati.
Avere più tempo poi ti permette di collezionare quanti più feedback possibile sulla tua performance, cosa molto importante per una buona crescita personale e professionale. Allo stesso tempo, 3 rotazioni sono sufficienti per creare un network valido. Ogni giorno, se lo si vuole, si possono incontrare nuovi colleghi, scambiare opinioni e stabilire buoni rapporti con questi. Nella mia personale opinione, per formare un buon network è importante quanto ci si dedica alle altre persone e non solo a quante persone ci si dedica!
 
Marco, come pensi che l’OMLP possa facilitare il processo di integrazione tra Avio Aero e GE?
I partecipanti all’OMLP funzionano da connettori tra Avio Aero e Aviation. Infatti sono i primi dipendenti che da Avio Aero passano direttamente sotto la responsabilità di Aviation pur continuando a lavorare in Avio Aero. Dal punto di vista culturale, la differenza principale è che gli OMLP sono italiani e quindi abituati a realtà aziendali italiane, ma sono anche dipendenti GE Aviation che comprendono rapidamente l’organizzazione aziendale americana. Il paragone tra queste due realtà è la chiave per capire come ridurre la distanza e facilitare l’integrazione.
 
Andrea, cosa ti aspetti alla fine di questi due anni?
La fine del programma è ancora lontana, spero di apprendere informazioni ed esperienze necessarie a coprire ruoli con maggiori responsabilità. Mi piacerebbe anche avere una posizione (alla fine o all’interno del programma) fuori dal business Avio Aero, magari in Aviation: ottenere una visuale più ampia possibile dell’azienda è essenziale per migliorare le nostre capacità, portare il nostro know-how in Aviation e ritornare in Avio Aero con un bagaglio culturale GE per una più rapida integrazione.

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