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EHS, tra successi e nuove sfide

Il 2015 è stato un anno molto intenso per EHS (Environment, Health and Safety) che ha investito molte risorse per rendere più sicuro il nostro ambiente di lavoro, ma ci aspettiamo un 2016 altrettanto sfidante e impegnativo. Abbiamo raccolto per voi i principali risultati raggiunti e vogliamo darvi un’anticipazione di quello che succederà nei prossimi mesi nei nostri stabilimenti.

Nel 2015 tutti i siti di Avio Aero hanno raccolto la sfida di garantire un elevato livello di sicurezza nelle attività di manutenzione e assistenza con l’implementazione del LOTO (Lock out, Tag out), che ha lo scopo di proteggere i lavoratori dall’avviamento involontario o non autorizzato di macchine e/o impianti a prescindere dalla loro fonte di energia (es. elettrica, idraulica, termica etc.). 

Per poter rendere operativo il programma è stato necessario investire molto per l’acquisto di attrezzature, per la formazione del personale (più di 250 persone) e per la stesura di procedure specifiche per oltre 1.400 macchinari. Nel 2016 questo approccio verrà esteso alla parte di impianti generali di stabilimento (ad esempio rete elettrica generale, aria compressa, ecc.) coinvolgendo nell’iniziativa anche le ditte esterne che lavorano abitualmente nei nostri stabilimenti. 

 

Il 2016 si apre con l’implementazione della procedura MOC (Management of Change) che regola la gestione delle modifiche. Ogni volta che viene realizzata una modifica - introduzione o modifica di un processo, macchinario, impianto, variazioni di layout, modifica tempi e metodi di lavoro, introduzione o cambio di uso di prodotti chimici - questa può avere impatti in materia di ambiente, sicurezza e salute sul luogo di lavoro. Tali impatti possono essere anche molto significativi: esposizione a rischi per i lavoratori, conseguenze sulla prevenzione incendi, necessità di ottenere autorizzazioni preventive o di rispettare specifiche disposizioni di legge, incremento delle emissioni in atmosfera o della produzione di rifiuti. Il MOC ha la finalità di assicurare che ciascuna modifica venga valutata da tutte le funzioni coinvolte in tempi utili e prima della sua attuazione e che tutti i potenziali impatti vengano individuati e correttamente gestiti.  

Gli addetti al primo soccorso nello stabilimento di Rivalta

 

Rivalta

Le attività nel sito sono state numerose e vanno dall’installazione di  16 defibrillatori con relativa formazione di 135 addetti all’utilizzo, riconoscibili dai pantaloni e/o badge rossi, alla realizzazione da parte dell’Ente Industial Plant&Equipment di un nuovo sistema di aspirazione a servizio delle cabine di lavaggio e delle cabine di ispezione finale dell’impianto CND (Controlli Non Distruttivi) nell’area Trasmissioni Meccaniche, con grande soddisfazione degli addetti, passando per la valutazione del rischio da stress lavoro correlato su 17 gruppi omogenei con il supporto di uno psicologo del lavoro, per finire con gli interventi di miglioramento della sicurezza su circa 300 macchinari, da parte del team del Machine Guarding. Nel 2015 sono stati investiti circa 3 milioni di euro in progetti EHS e sono state erogate circa 12.000 ore di formazione su tematiche EHS. 

Il nuovo anno si è aperto con l’installazione nell’area Componenti Rotanti dei distributori automatici di DPI (guanti, occhiali, ecc.) che verranno estesi a tutto lo stabilimento e nei prossimi mesi verranno completate le attività di miglioramento della sicurezza dei macchinari e cominceranno gli interventi di rifacimento delle aspirazioni dei Laboratori.

 

Borgaretto

La best practice del sito è l’applicazione del IHRA Program (Programma di igiene industriale) secondo gli standard di General Electric - Sito Pilota Avio Aero. La sfida è stata quella di raccogliere e analizzare un notevole quantitativo di dati relativi all’esposizione a fattori di rischio di tutte le attività svolte in fonderia. Il risultato è una capillare conoscenza di tutti i rischi per la salute dei lavoratori, che si è tradotta in una maggiore attenzione ai sistemi di prevenzione e protezione.

Nel 2016 per la prima volta nella sua storia, Getti Speciali avrà un sistema di gestione della sicurezza certificato secondo lo standard OHSAS18001. Questo importantissimo traguardo è il frutto di anni di sforzi e di investimenti da parte della direzione aziendale e di tutti i lavoratori.

 

Cameri

Il sito è stato inserito nell’ambito della certificazione OHSAS 18001 superando con successo l’audit ufficiale svolto dall’organismo di certificazione. L’organizzazione sta ora lavorando al fine di ottenere la certificazione del sistema di gestione ambientale secondo la norma ISO 14001.

 

Pomigliano

La best practice del sito riguarda la creazione del “One EHS day training”: 10 classi, 10 docenti, 240 lavoratori così da adempiere all’aggiornamento formativo in un giorno riducendo l’impatto sulla produzione. Il principale obiettivo del 2016 è la Campagna di sensibilizzazione contro il tabagismo: 8 aree fumatori (smoking point) attrezzate, 4 incontri informativi con i preposti, 1 programma educativo, in collaborazione con l’ASL NA 3 SUD (SerT), per chi vuole smettere.

 

Brindisi

Lo scorso anno si è concluso con due principali successi: lo strumento del risk assessment  che ha valutato  i  rischi su circa 2000 attrezzature di lavoro, e l’implementazione della GE smoking Policy attraverso una campagna di sensibilizzazione contro il tabagismo in collaborazione con la Lega Italiana Lotta Tumori. Prossimamente verranno avviate le attività di valutazione del rischio sulla postazione lavoro e saranno installati i distributori di DPI.

  

 

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