Research & Education

Il futuro si è incontrato a Torino

Sviluppare e portare a maturazione tecnologie chiave per velivoli a medio/lungo raggio che voleranno nel prossimo futuro, ovvero per quegli aerei chiamati Large Passenger Aircraft (LPA). Nient’altro che i grandi aeroplani sui quali viaggiamo per raggiungere destinazioni lontane o altri continenti.

È stata questa la missione del simposio di 4 giorni organizzato e ospitato da Avio Aero a Torino, che ha riscosso grande successo a detta dei numerosi illustri partecipanti (circa 100): rappresentanti delle più grandi aziende del comparto aeronautico (Casa, Dassault, Saab, Safran, Rolls-Royce per citarne alcune), capitanate da Airbus, ma anche rappresentanti delle PMI tecnologicamente più avanzate e i principali istituti di ricerca e università europee.

A questa piattaforma tecnologica l’Unione Europea stanzierà tra il 2014 e il 2023 circa 1/3 del totale di fondi in Clean Sky 2, il celebre programma di ricerca europeo per i velivoli del futuro a minor impatto ambientale.  La piattaforma LPA comprende 3 grandi aree di ricerca: Integrazione Motore-Velivolo, Strutture e Sistemi di cabina, Cabina di comando e Avionica. 

A partire dal 25 fino al 28 aprile sono state decine le conferenze e gli interventi di influenti progettisti, manager e ricercatori, che hanno toccato molteplici aspetti della progettazione, come dell’industrializzazione, dei motori, ma anche degli aeroplani che voleranno tra 10 o 20 anni. Non solo di quelli a lungo raggio, ma necessariamente anche dei cargo, dei regionali, includendo anche significative digressioni tecniche per figure come piloti e tecnici della manutenzione. 

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Insomma, un evento che durante le conferenze principali ha guardato all’aviazione e alle prospettive tecnologiche future a 360 gradi, motori, aerei, interno, passeggeri e aeroporti.

Raggiungendo utili risultati, andando oltre lo scambio di conoscenza e la divulgazione, proprio grazie alla presenza di revisori esterni e membri ufficiali di Clean Sky e della Commissione Europea che hanno potuto valutare e approvare avanzamenti e progressi tecnici rilevanti.

Come parte degli eventi serali, gli ospiti hanno visitato il centro storico di Torino in apertura, per poi godere di due serate di gala davvero speciali, una alla maestosa reggia di Venaria e, in chiusura, nell’incantevole cornice collinare di Villa Somis. 

Una grande opportunità, infine, è stata offerta durante l’ultima giornata di simposio alle imprese locali piemontesi con Horizon 2020: in collaborazione con la Camera di Commercio di Torino circa trenta PMI locali hanno potuto informarsi e proporsi per diventare parte attiva del programma Clean Sky 2, contando sia sul supporto delle grandi aziende sia in particolare sulle referenze fornite da Avio Aero con riferimento a quelle collaborazioni di successo portate avanti sul territorio piemontese e non solo. Ospite particolare per questa sessione è stato Sebastiano Fumero, officer della sezione Aviation della commissione europea del DG-Research.

“Curare la programmazione di un evento di tale portata è stato sicuramente un lavoro intenso. Ci siamo portati a casa tanti feedback positivi, dando un’immagine di un’organizzazione professionale e di un team ancor più focalizzato” ha detto a margine della 4 giorni Giacomo Senatore, Program Manager EU Research Programs di Avio Aero, “ma certamente la conferma più importante è il ruolo di key player in Clean Sky che la nostra azienda continua ad evidenziare”.

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