Research & Education

La ricerca continua

Quale protagonista dei principali programmi di ricerca Europei finalizzati a costruire il motore del futuro, Avio Aero, guidata in questo campo dal team Engineering, prosegue nello sviluppo di tecnologie innovative per perseguire architetture alternative e migliorative delle attuali soluzioni propulsive. Tra i principali progetti di ricerca, trova posto  Clean Sky,  un grande collettore di aziende, centri di ricerca e università da tutta Europa, al cui interno si articolano numerosi progetti tra cui il SAGE (Sustainable Aero Green Engine), a sua volta suddiviso in 6 sottoprogrammi.   È in particolare per due di questi che i nostri ingegneri lavorano per offrire le soluzioni più innovative, SAGE4 (motore turbofan ducted, cioè con il fan all’interno della nacelle) e SAGE2 (motore unducted, ovvero open rotor).

Le agende scientifiche dei programmi di ricerca ACARE2020 e Flightpath2050 dettano ritmo e requisiti della ricerca applicata: l’evoluzione del sistema propulsivo finalizzata ad una riduzione delle emissioni gassose e acustiche entro il 2020 e il 2050.

A tal fine, una delle architetture proposte prevede il disaccoppiamento delle velocità della turbina di potenza e fan consentendo quindi la ottimizzazione relativa: un fan più lento e quindi più efficace e meno rumoroso, ed una turbina che diventa high-speed, caratterizzata da una maggiore efficienza ed un minor numero di stadi (e.g. da 7 a 3) con conseguente riduzione di peso, ingombro e costi di produzione e manutenzione. In questo contesto, Avio Aero ha sviluppato la trasmissione di potenza sulla base dell’architettura proprietaria Aviodrive per SAGE 2 e 4. 

In particolare, per SAGE4 Avio Aero ha coordinato lo sviluppo di un banco prova, finalizzato a validare le tecnologie abilitanti e l’architettura della trasmissione sviluppata nell’ambito dello stesso programma. L’esigenza per la costruzione di tale banco nacque nel 2012 con l’apertura di un bando di ricerca del valore di 3,2 milioni di euro e che fu assegnato al progetto Get Future realizzato da un Consorzio composto da Università di Pisa, Catarsi e AM Testing (due PMI). Oggi il banco è operativo presso il laboratorio dell’Università di Pisa lo Scalbatraio, sito all’interno del parco naturale di San Rossore.

Il banco realizzato, rappresenta un asset strategico per la nostra azienda poiché permette di caratterizzare completamente il funzionamento della trasmissione facendola operare in un ambiente simulato. La possibilità di testare in questo modo una trasmissione di potenza per i prossimi motori geared è ad oggi un’eccellenza Europea.

Il progetto GeT FuTuRe si è rivelato un successo grazie alla fattiva partecipazione di tutti i partner, che ne hanno indubbiamente beneficiato per la crescita delle proprie competenze.

Il progetto Get Future si concluderà entro la fine settembre con il completamento della campagna di test che supporterà la validazione della trasmissione SAGE4. 

Entro fine anno, inoltre, la trasmissione sviluppata nel programma SAGE2 e consegnata a giugno al partner Safran Aircraft Engines verrà installata sul dimostratore open rotor che sarà oggetto di una campagna di test a terra.

L’attività di validazione proseguirà oltre tali date in ambito Clean Sky 2 (la seconda parte del mega-programma)  con lo scopo ultimo di completare la maturazione tecnologica delle soluzioni di prodotto in vista di un possibile programma di sviluppo in futuro.

Vi terremo aggiornati!

VOTE THIS ARTICLE