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Masters of propulsion

L’Università del Salento e Avio Aero hanno presentato a fine maggio il nuovo indirizzo in “Advanced Manufacturing and Operations Management” del corso di laurea magistrale in “Management Engineering” dell’Ateneo salentino. Si tratta di un indirizzo di studi messo a punto grazie all’integrazione tra il mondo accademico e la nostra realtà industriale, che sarà attivato a partire dal prossimo Anno Accademico 2016/2017 e che è uno dei risultati della collaborazione pluridecennale tra l’Università e Avio Aero.

Durante l’evento sono intervenuti Barbara Preti, Fabrizio Torta e, tramite un video messaggio, il nostro CEO Riccardo Procacci.   

«Sono molto orgogliosa della collaborazione tra la nostra azienda, l’Università e le istituzioni territoriali», ha dichiarato Barbara Preti. «È grazie a partnership come questa che si coltivano le competenze indispensabili per affrontare le sfide produttive in settori altamente tecnologici come quello aeronautico. Queste sono le specializzazioni che servono per il futuro».

«La collaborazione tra Avio Aero e l’Università del Salento si è sviluppata in diverse iniziative comuni per il miglioramento dei processi industriali e la formazione e individuazione di talenti in linea con le competenze richieste dall’azienda – ha sottolineato il Presidente del Consiglio didattico in “Ingegneria Industriale” Alfredo Anglani. Nel panorama nazionale, questo nuovo indirizzo è il primo in Italia a consentire agli allievi una formazione con ampi e specifici contenuti in ambito advanced manufacturing».

«Il mondo evolve a una velocità impensata», ha aggiunto Riccardo Procacci. «Digitalizzazione, industrial internet, stanno riscrivendo i paradigmi su cui l’industria è basata, grazie all’abilità di connettere macchine e persone, e grazie alla possibilità che offrono di generare produttività nell’industria. I nostri modelli educativi devono evolvere allo stesso passo. Specializzazione e pensiero poliedrico non sono più degli opposti, delle alternative, ma è proprio la loro combinazione che sta diventando il vero modello. E siamo solo all’inizio di questo processo di trasformazione di cui ancora possiamo forse immaginare, ma non di certo comprendere, tutte le implicazioni. L’inaugurazione di questo nuovo indirizzo di laurea è un passo di straordinaria importanza che va esattamente in questa direzione: un contributo concreto alla formazione dei professionisti del futuro. I professionisti che renderanno grande la nostra industria».

«Un’esperienza virtuosa, in cui il dialogo tra Università e impresa è bi-direzionale e in cui le rispettive aree di competenza sono state confrontate in modo costruttivo. Ne potremo fare tesoro nella discussione avviata a livello nazionale nell’ambito del gruppo di lavoro “Lauree professionalizzanti” dell’Osservatorio CRUI Università-Imprese», ha concluso il Rettore Vincenzo Zara.

Ma quella con l’UniSalento non è l’unica nostra collaborazione pugliese sul tema. Avio Aero e il Politecnico di Bari stanno infatti per dare vita a un nuovo laboratorio, l'Apulia Development Centre for Additive Repair, per sviluppare procedure di riparazione per componenti di motori aeronautici mediante tecnologie innovative basate anche su sistemi laser. Le procedure di riparazione sviluppate e ottimizzate nel laboratorio verranno poi industrializzate, a partire dal 2018, nel nostro stabilimento di Brindisi e utilizzate per il recupero di componenti in servizio, allungando il ciclo di vita dei motori aerei. Le nuove attività impegneranno 10 ricercatori che si aggiungeranno ai 40 già attivi nell'Energy Factory Bari (EFB). 

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