Research & Education

Innovatori di professione

Performance e installazioni innovative di prototipi e prodotti che possano permettere al pubblico di toccare con mano e sperimentare concretamente l’innovazione. Questa la mission del Festival dell’Innovazione 2015, in scena a Bari dal 21 al 23 maggio 2015. Il festival è stato organizzato dall’ARTI su incarico della Regione Puglia-Area Politiche per lo Sviluppo economico, il Lavoro, l’Innovazione - Assessorato allo Sviluppo economico, nell’ambito del Progetto “Alleanza tra ricerca e impresa per la Smart Puglia - Programma Operativo per la fase conclusiva del Progetto ILO2”, cofinanziato dall’Unione Europea.
Cinque sfide sociali alle quali gli enti e le aziende partecipanti potevano rispondere tramite attività interattive, multimediali, ludiche: Città e territori sostenibili, Salute benessere e dinamiche socioculturali, Energia sostenibile, Industria creativa e sviluppo culturale, sicurezza alimentare e agricoltura sostenibile.
Il programma della 3 giorni proponeva workshop, laboratori sperimentali, conferenze, esibizioni e mostre interattive. Il tutto è stato valutato attentamente da una Commissione competente, composta dagli organizzatori del Festival dell’Innovazione, sulla base di criteri prestabiliti: originalità, capacità di coinvolgimento del pubblico, spettacolarità ed effetti ludici, chiarezza nella descrizione. Avio Aero, presente in Puglia con il sito produttivo di Brindisi, la partnership  e il laboratorio con Università del Salento oltre che proprio a Bari con l’Energy Factory Bari (EFB, il laboratorio integrato multidisciplinare dedicato allo sviluppo di tecnologie innovative per i settori dell’aerospazio e dell’energia in partnership con il Politecnico di Bari), ha preso parte alla rassegna scientifica attraverso i suoi ricercatori.
Gli esperti del Politecnico di Bari e di Avio Aero infatti hanno illustrato i principali risultati conseguiti nelle attività di ricerca nonché le metodologie e l’approccio utilizzato per la creazione di nuove idee e la risoluzione dei problemi in ambito aeronautico, navale e oil&gas.
Presso lo stand dell’EFB al Festival dell’Innovazione, si poteva, oltre che conoscere le realtà del laboratorio e della nostra azienda attraverso video e immagini, anche toccare con mano le tecnologie innovative sviluppate, osservare i prototipi di dispositivi per la generazione e la conversione dell’energia elettrica, comprendere lo scenario applicativo in cui dovranno operare.
Un settore nel quale il laboratorio EFB è particolarmente attivo è quello dello sviluppo di sistemi elettrici per la propulsione di velivoli a pilotaggio remoto. E in relazione a questo, durante il festival è stato mostrato un gruppo di sovralimentazione per motori diesel aeronautici realizzato con un una macchina elettrica che sviluppa 5 kW di potenza a 50.000 giri al minuto interamente progettata dai ricercatori EFB Un altro settore in cui le tecnologie sviluppate nel laboratorio EFB hanno trovato applicazione è quello delle energie rinnovabili, tema caldo alla manifestazione barese: i ricercatori di EFB hanno dunque mostrato il mock-up di una turbina eolica intubata installata su piattaforma galleggiante per installazioni off-shore. Sviluppato nell’ambito di un progetto di ricerca tutt’ora in corso con l’Università di Reggio Calabria, il sistema di generazione eolica proposto combina tecnologie avanzate di ingegneria marittima, di turbomacchine, di sistemi elettrici e di controllo. E diversi altri sono stati i prototipi e modelli di sistemi allo studio del laboratorio EFB raccontati attraverso proiezioni su schermi allo stand. In particolare, su di un computer sono stati illustrati alcuni strumenti di calcolo e modellazione utilizzati nelle fasi di progettazione per evidenziare le competenze presenti nel laboratorio per quanto riguarda i sistemi di conversione dell’energia elettrica per applicazioni aeronautiche e terrestri.
“La partecipazione del pubblico all’evento è stata superiore alle aspettative”, ha commentato Giuseppe Giliberti Engineering/Technology Program Leader dell’EFB “esponenti della pubblica amministrazione, imprenditori, liberi professionisti, ricercatori e studenti si sono alternati nelle tre giornate di manifestazione. L’interesse per lo stand EFB è stato molto alto, sia per i contenuti tecnici che per il modello di sinergia tra impresa e università. Ulteriore opportunità è stata l’incontro con i ricercatori di altri realtà operanti sul territorio regionale pugliese. Da premiare infine la disponibilità del personale EFB: nel corso delle tre giornate si sono tutti alternati per garantire la presenza di almeno 2 o 3 persone con il minore impatto possibile sulle attività in corso”.

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