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LAAD 2015 a Rio de Janeiro

La più importante vetrina della difesa, della sicurezza per le Forze Armate (Marina, Esercito e Aeronautica) e dell’aerospazio in Sud America ha mostrato il meglio di sé dallo scorso 14 al 17 aprile a Rio de Janeiro. Quasi 700 gli espositori, le aziende del settore difesa, aerospazio e aeronautica di circa 45 paesi diversi, e oltre 140 delegazioni (capitanate da ministri della difesa, vice ministri, alti ufficiali o funzionari) di 71 paesi concentrate sul mercato latino americano. LAAD si svolge ogni 2 anni, ha accolto circa 30mila visitatori durante questa ultima edizione, nella quale per la prima volta era presente un padiglione Helitech interamente dedicato agli elicotteri e alla tecnologie connesse.
Il mercato Sudamericano è in forte espansione per quanto concerne il settore Service (revisione, manutenzione e riparazione), a conferma di questo la stessa dimensione della manifestazione biennale che è triplicata negli ultimi anni. Tuttavia, l’economia Brasiliana sta attraversando un periodo di crescita limitata e questo si ripercuote anche, naturalmente, sul settore difesa. Avio Aero, attraverso lo stand di GE Aviation, era presente con il team composto da Pierfederico Scarpa, Corrado Crotti e Salvatore Sisinni. In questa maniera ha potuto esplorare le opportunità sul mercato locale e mantenere le relazioni commerciali in questo settore: in particolare curando i rapporti con i clienti italiani presenti al salone.
I nostri colleghi hanno quindi incontrato presso lo stand GE Aviation l’onorevole Gioacchino Alfano (Sottosegretario al Ministero della Difesa) insieme a Guido Crosetto (Presidente dell’AIAD), l’Ambasciatore Italiano in Brasile Raffaele Trombetta, il Maggiore Brigadiere Baptista Junior (Direttore della DIRMAB-Fuerça Aerea Brasileira), il Tenente Brigadiere Rossato (Comandante FAB) e l ’Ammiraglio Bisceglia (Direttore di NAVARM, Direzione degli armamenti navali). Incontri che hanno permesso al nostro team commerciale di portare avanti iniziative di business con il Ministero Difesa nostrano, in particolare per LM2500 e LM6000 che motorizzano le nuove unità polivalenti della Marina Militare Italiana, ma anche con l’Aeronautica Brasiliana (la FAB) per quanto riguarda le strategie di medio lungo termine per il supporto alle loro flotte di AMX, motorizzate con lo Spey Mk807. Le forze armate italiane e brasiliane infatti hanno un forte legame collaborativo, sulla base del quale il nostro affiancamento, che dura da molto tempo, è di notevole importanza.
Avio Aero è presente da tempo sul territorio brasiliano attraverso lo stabilimento di Petropolis (poco distante da Rio) dove prosegue l’attività di MRO (revisione, manutenzione e riparazione) dei motori J85 che equipaggiano i caccia F5 della FAB, con volumi pari a circa 35 interventi tecnici all’anno, oltre che dei motori Spey MK807. Su questi ultimi, in particolare, parte delle operazioni vengono svolte nello stabilimento di Brindisi ed è in corso una formazione ad hoc da parte dei nostri esperti per permettere a Petropolis la capacità di operare il Full Overhaul (revisione completa) di questi motori. A tale proposito invitiamo a guardare la speciale puntata Avio Aero news Storytelling a Brindisi, con Massimo Saponaro, sulla versione digitale del magazine. Di recente infine è stato avviato un progetto di integrazione con GE Celma finalizzato a massimizzare le sinergie in Brasile. L’interesse principale della forza armata locale infatti è rivolto all’acquisizione dei caccia Gripen (prodotti da Saab): ne sono stati ordinati 36 la cui consegna dovrebbe iniziare dal 2019. Questi velivoli sono equipaggiati con il turbofan F414 di GE Aviation.

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