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Il privilegio di volare con i migliori

"Vorrei fare a tutto il personale di Avio Aero - operai, impiegati e dirigenti, che a vario titolo e con diverse funzioni operano all’interno dell’azienda - i miei complimenti per aver dimostrato di possedere i requisiti tecnici, prestazionali e morali per meritare di far parte della famiglia Avio Aero. Questo senso di appartenenza deve essere per voi motivo di orgoglio e stimolo per fare sempre di più. Spesso siamo abituati a guardare avanti, sempre proiettati a quello che dobbiamo fare e ottenere nel futuro. È difficile che riserviamo un po’ del nostro tempo per guardare a quello che abbiamo fatto e ai traguardi che abbiamo raggiunto. A tal proposito, credo che lavorare presso Avio Aero, l’azienda motoristica più importante del nostro paese con livelli di eccellenza riconosciuti in tutto il mondo, debba essere motivo di orgoglio per ciascuno di voi.
A questo si aggiunga il fatto che siete parte del mondo dell’aviazione, e cioè di una élite di privilegiati, e che avete l’opportunità di operare su veri gioielli dell’inventiva dell’uomo e della tecnologia quali sono i turbomotori e turbogetti. Di certo, la contingenza economica attuale ci vede tutti indistintamente attraversare un periodo difficile dal quale però ne usciremo tutti solo se lavoriamo con serietà, professionalità, impegno e passione. Cercando di ottimizzare al meglio le risorse che abbiamo a disposizione, sia umane che economiche, e facendo in modo che nulla vada sprecato.
Questo è l’augurio sincero che vi lascio: che possiate ottenere sempre migliori risultati attraverso il lavoro e la passione, con l’orgoglio e la consapevolezza di far parte del mondo privilegiato dell’aviazione”.

Con queste emozionanti parole il Brigadier Generale Liberato Mascagna ha salutato tutti i dipendenti al termine di una intervista concessa in esclusiva al magazine delle persone di Avio Aero e per il format “In Customer’s Shoes”. Il Generale Mascagna è attualmente Capo del 1°Reparto della 2° Divisione del Comando Logistico, alle sue spalle una carriera di successo: fin dal termine della sua formazione come ufficiale presso l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, infatti, Liberato Mascagna ha ricoperto ruoli e rilevato incarichi di crescente responsabilità negli organi dapprima della Direzione Generale delle Costruzione delle Armi e degli Armamenti Aeronautici ed Spaziali (COSTARMAEREO), poi della Direzione Generale degli Armamenti Aeronautici (ARMAEREO).
Un bagaglio di esperienza imponente, lungo oltre 35 anni, nella gestione di programmi aeronautici complessi, sotto diversi punti di vista: dal lato tecnico-ingegneristico (il Generale è laureato in Ingegneria Aeronautica), su numerosi modelli di caccia (in modo particolare sugli AM-X), per qualità ed efficacia del servizio e sulla contrattualistica con le più grandi industrie nazionali e straniere. Proprio per questo la sua è un’opinione autorevole e suffragata, oltre che dalla condizione di cliente dell’industria aeronautica, anche da un livello di competenza elevatissimo: riconosciuto anche fuori dai confini italiani, il Generale Mascagna è stato decorato infatti dal Ministro dell’Aeronautica Brasiliana con la medaglia al “Merito Santos Dumont” per i servizi e la consulenza prestata alla Fuerça Aerea Brasileira.
Abbiamo avuto l’onore di incontrare il Generale che ci ha spiegato che la 2° Divisione del Comando Logistico, per il cui 1° reparto lui è attualmente Capo, ha il compito di assicurare che tutti i fattori di supporto logistico vengano forniti ai vari reparti della Forza Armata in maniera tale che questa possa far volare le sue flotte in assoluta sicurezza e in accordo ai dettami dello Stato Maggiore in termini di ore di volo che devono essere effettuate ogni anno. Una struttura altamente articolata ed estesa in tutta l’Italia: gli enti centrali (reparti tecnici e uffici di staff a Roma) e quelli periferici (i Servizi Tecnici Distaccati insediati presso le aziende che collaborano con la forza armata e che periodicamente riportano al comando) sparsi nel territorio nazionale. “Enti periferici come, ad esempio, il 13° STD che voi conoscete molto bene perché si trova presso l’Avio Aero di Brindisi”. La seconda divisione si avvale perciò dei reparti di manutenzione velivoli che svolgono diverse funzioni sia tecniche che manutentive ai massimi livelli di tecnologia: “Per fare un altro esempio: il 1° Reparto Manutenzione Velivoli che si trova a Cameri. Nell’ambito di questa struttura e di questo compito, il primo reparto deve assicurare il supporto logistico di tutte le flotte della forza armata con l’esclusione dei soli AM-X e Tornado, le cui competenze e responsabilità sono allocate al secondo reparto. Teniamo presente però che noi ci occupiamo, e qui veniamo all’attività di Avio Aero, in particolare del supporto logistico a tutti i turbomotori e le turbine dell’Aeronautica Militare. Compresi dunque anche i motori che sono installati sui velivoli Tornado e AM-X che, come detto, sono velivoli di competenza del secondo reparto”.
Il Generale conosce la nostra azienda “da una vita”, e insieme al suo profilo da esperto dell’aviazione, e del motore aeronautico, questo fatto ci permette di capire in maniera diretta e costruttiva il punto di vista di uno dei clienti fondamentali di Avio Aero, nonché del corpo militare che difende il nostro Paese nei cieli. “Il momento più rappresentativo della mia conoscenza di Avio Aero è stato quando sono diventato direttore della 9° Divisione che si occupa proprio di turbopropulsori. Come tale io in quel periodo ebbi modo di conoscere sia la parte tecnica sia la parte commerciale della vostra industria”.
“Mediamente non mi posso lamentare” continua il generale parlando delle nostre performance e dice che “rientrano nella media di tutte le industrie aeronautiche che hanno rapporti con noi”. Affrontando anche argomenti più critici: “ci sono stati dei problemi fondamentalmente nella consegna delle parti previste a contratto entro i tempi prestabiliti”.
“L’attività di Avio Aero ha dato adeguato supporto, non ci ha procurato mai problemi particolarmente gravi. L’anno scorso c’è stato un problema nel rispettare i termini di consegna per i moduli del motore RB199 e dell’EJ200. Avete avuto grossi ritardi, alcuni moduli addirittura non sono stati ancora consegnati e questo ha creato grossi problemi di carattere organizzativo in particolare al 1° Reparto Manutenzione Velivoli. Siamo però riusciti, attingendo a scorte e parti di ricambio che avevamo disponibili, nonostante i problemi a sopravvivere e a soddisfare le esigenze delle Forze Armate. Questo è un fatto negativo che però ha portato anche a un fatto positivo: ovvero la reazione dell’azienda. Nel momento in cui avete compreso l’urgenza, siete stati bravi a individuare le cause immediatamente” dice commentando un caso reale.
“Avere un partner italiano per noi è importante”. ha detto Mascagna fornendoci un prezioso spunto riflessivo “è indubbio, perché i rapporti che possono nascere tra un ente di forza armata di un determinato paese con un un’industria dello stesso paese sono maggiormente basati sulla fiducia rispetto ai rapporti con industrie di paesi esteri. Basterebbe anche considerare e riflettere su quali sono le flotte che installano motori la cui responsabilità tecnica, del controllo configurazione e manutentiva è di Avio Aero. Ricordiamo l’Eurofighter, il Tornado, l’AM-X e per certi versi anche il C130J: ricordiamoci che queste flotte operano in teatri internazionali di enorme importanza e la capacità di Avio Aero nel supportare queste flotte si riflette ovviamente in una capacità nostra nel supportare tali missioni. Mi aspetto che Avio Aero ampli il proprio settore di responsabilità, assumendo, per esempio capacità manutentive e tecnologiche superiori. Magari ci supporti non solo per quanto riguarda le flotte di motori installate sui velivoli prima menzionati, ma anche altre flotte di motori installate su diversi velivoli”.

(L’intervista integrale al Generale Mascagna è disponibile sul Canvas about magazine di Colab).

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