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Orgoglio salentino

Lo stabilimento pugliese di Avio Aero è da sempre un punto di riferimento per l’Aeronautica Militare Italiana, che all’interno dello stesso ha anche degli uffici per le relazioni tecnico-commerciali, oltre che per le forze aeree e navali di altri paesi. Infatti qui tradizionalmente vengono revisionati e riparati motori militari (per citare alcuni importanti modelli: l’EJ200, l’RB199, lo Spey MK-807 e il T700) per i caccia, ma anche (e ultimamente con capacità e impianti migliorati e ampliati) i motori aeroderivati per impiego navale e industriale della famiglia LM. Inoltre, a Brindisi si producono i frames e i case, ovvero i grandi involucri che racchiudono la turbina di bassa pressione di grandi motori civili come il GEnx, il LEAP e a brevissimo anche del nuovo GE9X. Proprio in quest’area (come riportiamo a pagina 14 di questo numero) sono stati raggiunti importanti traguardi e ci sono piani di sviluppo e ampliamento produttivo legati ai programmi di nuova generazione per l’aviazione civile.
Dalla primavera di quest’anno Gioacchino Ficano è Plant Leader a Brindisi, e ci ha spiegato la filosofia e il credo della sua sede in questa intervista.
 
Il tuo ruolo e la missione del tuo team per Avio Aero? Sono il responsabile dello stabilimento di Brindisi e punto di riferimento per il Service di Avio Aero. La nostra missione è quella di diventare il polo di riferimento nel Mediterraneo per la manutenzione di motori aeronautici, navali e per applicazioni terrestri. Inoltre, andiamo molto orgogliosi della nostra missione di supporto alle forze armate dell’Aeronautica Italiana su una serie di velivoli strategici per il nostro paese. Non dimenticando naturalmente che siamo gli unici a produrre la cassa della turbina di bassa per i motori civili più importanti della flotta GE quali il GEnx, il LEAP-X ed in futuro il GE9X.
Qual è la prima impressione ricevuta quando hai incontrato le persone che lavorano a Brindisi e visitato lo stabilimento per la prima volta? L’impressione di una squadra di talenti, con grandissima voglia di vincere...ma non necessariamente tutti impiegati nel loro ruolo migliore. Un mix eccezionale di esperienza e giovani promesse.
 
Puoi dirci quali sono secondo te i punti di forza della sede di Brindisi? Oltre alla squadra vincente, che è sempre l’ingrediente più importante, direi tre principali: la collocazione geografica strategica nel Mediterraneo (con inoltre porto e aeroporto vicinissimi), la possibilità di accesso ai fondi europei messi a disposizione dalla Regione Puglia (seconda a poche altre aree nel mondo), la possibilità di attingere talenti da due università di eccellenza (Bari e Lecce) con le quali abbiamo dialogo e collaborazione eccezionali.
E quali sono le principali aree di miglioramento su cui lavorare? Sicuramente è un sito che ha subito anni di under-investment cosa non facile da recuperare in pochi mesi.
In conclusione, puoi lasciare un messaggio ai nostri colleghi e in particolare a quelli della tua sede? Abbiamo un’occasione di sviluppo e di crescita per lo stabilimento e per il territorio che capitano una volta sola nella storia di un’azienda...dobbiamo essere bravi a non farcela scappare. Sono convinto che usando il nostro impegno, la nostra dedizione, mirando ogni singolo giorno al miglioramento continuo e mettendo a frutto il nostro talento, le possibilità di successo siano altissime.

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