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Cameri Pomigliano solo andata

Additive manufacturing e titanio alluminio sono termini ormai entrati nell’uso quotidiano tra i colleghi di Ingegneria, Supply Chain e non solo. Identificano materiali e processi altamente innovativi per il settore aeronautico, oltre ad apportare benefici notevoli dal punto di vista del peso in primis (con una riduzione del 50%, passando da 580 gr a 240 gr nel caso delle pale GEnx-2b ad esempio), variabile che ha un’importanza netta in questo settore.

Un operatore al lavoro su una macchina EBM nello stabilimento di Cameri

Cameri è considerato, in Avio Aero e in tutta GE Aviation, come il centro d’eccellenza europeo per l’additive manufacturing e la produzione di pale in TiAl, in particolare. Le pale per turbine a bassa pressione vengono prodotte con processi EBM (Electron Beam Melting) che permettono di creare componenti aeronautici (e non solo) partendo dalla polvere di TiAl. A monte di questo processo sta l’atomizzazione (di cui abbiamo parlato nel numero di about di giugno, quando abbiamo presentato il nuovo atomizzatore di Cameri) che permette di “polverizzare” lingotti di TiAl. A valle dell’atomizzazione seguono diverse lavorazioni per finire il prodotto pala, come ad esempio trattamenti termici, superficiali, lavorazioni meccaniche e coating.

Ad oggi diverse operazioni sono affidate all’esterno di Avio Aero, ma stiamo accumulando sempre più esperienza per gestire internamente tali processi. 

Le pale rotoriche del GE9X (5° e 6° stadio), ad esempio, sono state prodotte a Cameri, assemblate sulla turbina a Pomigliano e consegnate in tempo per il FETT (First Engine To Test) previsto per fine marzo. A Cameri verranno anche prodotte quelle per il SETT (Second Engine To Test) del 9X.  

Il 2016 per Cameri è cominciato con un nuovo importante ordine da parte del cliente: duemila pale del 5° stadio rotorico da produrre per circa 20 motori GEnx-2b, che volano su Boeing 747-8. 

“Cameri è, al momento, l’unico stabilimento qualificato per la produzione delle pale 5° e 6° stadio della LPT GE9X. Questo motore nasce per la prima volta presentando esclusivamente pale in TiAl realizzate tramite EBM. Per il GEnx siamo second source: significa che le nuove pale in TiAl prodotte tramite processo EBM andranno a sostituire delle pale in TiAl prodotte con processo di spin casting e su motori già in servizio” ci ha spiegato Dario Mantegazza, Manufacturing Specialist di Cameri.

A sinistra, la pala del 6° stadio LPT del GEnx come arriva da Cameri,
e a destra come viene rifinita nello stabilimento di Pomigliano
Concentrandoci sull’ordine di pale GEnx-2b: entro quest’anno il nostro stabilimento di Pomigliano eseguirà tutte le operazioni partendo dal prodotto grezzo fino alla realizzazione del prodotto finito tramite tecnologie convenzionali (rettifica, fresatura e airfoils profiling) e non convenzionali (laser marking, attacco alcalino/FPI, X-ray, Shot Peening e APS coatings).
I processi “convenzionali” sono volti alla definizione delle geometrie finite mentre “I processi NDT ovvero i controlli non distruttivi come raggi X e controllo liquidi penetranti, ci consentono di verificare l’integrità del singolo componente, mentre lo Shot Peening, ovvero il processo di pallinatura ed APS coatings, ci permette, di aumentare le caratteristiche meccaniche e di resistenza all’usura tramite la spruzzatura termica di un componente intermetallico (Tribaloy T-800) volto a creare una barriera anti-usura sul componente nelle zone maggiormente stressate e sollecitate durante l’esercizio in volo”.
Anche il programma GE9X entra nel perimetro di maturità dei processi, per quanto riguarda lo stabilimento di Pomigliano, poiché  qui verranno lavorate le pale grezze provenienti da Cameri.
Tutte le operazioni convenzionali e non convenzionali, unitamente ai controlli non distruttivi (NDT), nel breve periodo verranno realizzate in outsourcing mentre Shot Peening ed APS coating che rientrano nel programma TRL/MRL volta all’ottenimento della maturità del processo, verranno effettuate a Pomigliano come ci ha spiegato Giuseppe Petrone, Lead Manufacturing Engineering Specialist.
 Ritornando al programma GEnX-2B, il primo lotto di 30 pale è stato spedito a gennaio da Cameri a Pomigliano e il tempo stimato di lavorazione effettivo di una pala rimane ampiamente competitivo. “Possiamo affermare che già al termine del secondo trimestre di quest’anno sarà possibile, per Pomigliano, avviare il processo di lavorazione sui grezzi che arriveranno da Cameri e siamo fiduciosi di portare il processo a livello di readiness review entro fine anno” ha concluso Giuseppe Petrone.
La sfida che lo stabilimento di Pomigliano dovrà affrontare è quella di riuscire ad avere maggiore dimestichezza con lavorazioni completamente nuove, su un materiale di base con cui non ci si era ancora cimentati dal punto di vista tecnologico.
A Pomigliano, il team NPI (New Product Introduction) collaborerà coi fornitori degli impianti, dopo aver siglato accordi NDA (Non Disclosure Agreement), e con gli esperti colleghi di GE, durante le fasi più difficili del processo, con l’obiettivo di vincere le complessità tecniche previste dal nuovo tipo di lavorazione.
Il know-how e le professionalità acquisite dai due stabilimenti rappresentano delle grandi risorse per Avio Aero e sono adattabili a tutte le pale rotoriche, e non solo per GEnx e GE9X.
Sull’asse Cameri Pomigliano si stanno ponendo le basi per costruire il primo polo europeo per la produzione di pale in TiAl.

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