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Brindisi operativa sui motori serie LM

Tempi rapidi e determinazione hanno permesso di cominciare le attività di revisione e manutenzione a Brindisi sin dallo scorso novembre 2014 sui motori della famiglia LM (sostanzialmente le turbine aeroderivate della serie LM2500 e LM6000) che equipaggiano grandi navi e interi impianti industriali o per la produzione di energia. Gran parte delle turbine, come previsto e gestito attraverso il progetto Atlas che ha generato questo nuovo assetto brindisino, arrivano sia da stabilimenti GE Power & Water sia da clienti di tutto il mondo (tra cui grandi player come Electrabel, Statoil, Tamoil, BP, Petronas): attualmente quattro motori LM2500 e due LM6000 hanno raggiunto il nostro stabilimento pugliese. GE Distributed Power, il business iniseme al quale si è dato vita a tutto il progetto, opera come canale per l’arrivo dei motori LM nel centro revisioni di Brindisi. I colleghi di GE Distributed Power quindi continuano a supportare il processo di cambiamento, mettendo a disposizione know-how, competenze e strumenti per operare con successo in questo mercato complesso e competitivo. Una bella novità per Brindisi, accolta con energia ed entusiasmo nonostante la crescita importante dei volumi, tuttavia parallela a quella delle professionalità. Attualmente infatti sono 26 gli operai impegnati nelle attività di manutenzione e revisione sui motori della famiglia LM, 12 di questi insieme a altri 4 colleghi impiegati hanno partecipato a training specifici presso il centro revisioni GE di Houston (Texas, USA).

Mirko Lagattolla, responsabile del Marine and Industrial business a Brindisi, dopo aver lavorato sin dalle primissime fasi al progetto di trasferimento ci tiene a sottolineare che: “Tutto questo è possibile grazie a tre cose: persone, processi e macchinari. Le persone che abbiamo identificato stanno crescendo e migliorando sia sulle attività già conosciute, come quelle su LM2500, ma anche sulla novità LM6000. Per quanto riguarda i processi, abbiamo organizzato in modo rigoroso l’operatività grazie alla divisione per Gate, portando quindi avanti anche il trasferimento massivo di macchinari da Rheden a Brindisi”. Quello per Gate (letteralmente porte o fasi) è un processo, un metodo di lavorazione interessante. Come ci ha spiegato Fabrizio Scrimieri, Material Manager, è parecchio diffuso nella realtà industriale di GE e facilita nel “rendere chiari gli input e gli output di ogni fase, definisce ruoli e responsabilità, rende più facile la pianificazione e il controllo delle attività e garantisce una migliore comunicazione con il cliente”. Sono in tutto 5 i Gate, ed effettivamente descrivono con precisione la successione di attività e lavorazioni dal momento dell’ingresso del motore in stabilimento fino alla consegna finale al cliente.
 

GATE 0 - PLANNING & ENGINE ARRIVAL:
i lavori vengono pianificati e programmati secondo quanto commissionato dal cliente, il motore arriva in stabilimento a Brindisi all’interno di un enorme contenitore che viene anch’esso controllato.

GATE 1 - DISASSEMBLY & INSPECTION:
in una sala attigua al capannone in cui si lavora alla revisione dei motori LM, questo contenitore viene smontato e aperto con sistemi di carrelli e gru, il motore viene sollevato da dentro e trasportato nell’area di revisione dove avviene una prima ispezione visiva, la pulizia, alcuni controlli non distruttivi (ad esempio con liquidi penetranti, ultrasuoni, termografia, controlli magnetici) e infine viene eseguita una perizia tecnica sullo stato del motore.

GATE 2 - PROCUREMENT, REPAIR & KITTING:
i materiali utili alle attività vengono approvvigionati (dai bulloni ai pezzi di ricambio e piccoli componenti), i fornitori sono per questo monitorati e avvengono le riparazioni necessarie. Con accumulo finale delle parti lavorate che poi verranno riassemblate e rimontate insieme.

GATE 3 - ASSEMBLY
si procede ad assemblare ogni parte o componente smontato durante la revisione o manutenzione, si riassetta l’equilibrio, rettificando ogni parte interessata, per poi passare a rigidi controlli finali.

GATE 4 - TEST & CUSTOMER RELEASE:
in quest’ ultimo step avviene la consegna al cliente finale del motore “chiavi in mano”. Prima il motore viene acceso, testato e infine rimesso nel suo contenitore per essere spedito e tornare al più presto in servizio in mare o per fornire energia. Come per tutta la nostra azienda, anche, e forse a maggior ragione, nel Service MRO (manutenzione, revisione e riparazione) dei motori l’attenzione al cliente è un fattore vincente. Dimostrare adattabilità e flessibilità è indice di professionalità e competenza oltre a essere la ragione per cui il cliente continuerà sempre a sceglierci. Lo sa bene il team del Marine and Industrial Business, che proprio alla figura del cliente, alla relazione con lo stesso, alla sua soddisfazione in termini di consegne, costi e qualità dedica tempo e risorse. Le attività su questa famiglia di motori, e specialmente il processo diviso per Gate, stanno diventando e sono diventate preziose da condividere a Brindisi: da sempre centro d’eccellenza anche delle revisioni su motori militari. In questo ambito operativo, infatti, l’esperienza che operatori e tecnici stanno accumulando tornerà altrettanto utile e spendibile. 

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