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Un successo tricolore

L’anno nuovo si è aperto con un prestigioso e importante traguardo per il team di Avio Aero che si occupa di propulsione navale, ovvero di produzione e service sulla turbina LM2500. Infatti, uno dei nostri principali e storici clienti, la Marina Militare Italiana, ha deciso - tramite i costruttori italiani Fincantieri - di ampliare la sua flotta con 7 nuovi Pattugliatori Polivalenti d’Altura (PPA). La prima unità navale sarà consegnata entro il 2021, e le altre a partire dal 2022 fino al 2026. Il PPA, che arriva a raggiungere 133,3 metri di lunghezza, presenta un altissimo livello di innovazione insieme a una configurazione estremamente flessibile che lo rende capace di assolvere svariati compiti che vanno dal pattugliamento con capacità di soccorso in mare, alle operazioni di supporto alla Protezione Civile, nonchè (nella sua versione più equipaggiata) nave combattente di prima linea. Per questa ragione viene comunemente classificato come dual use. La scelta di Avio Aero prosegue una lunga tradizione di collaborazione con la Marina Militare Italiana che, a partire dal 1977, vede la Marina Militare e Fincantieri adottare per primi la turbina a gas LM2500 per le fregate classe Lupo, Maestrale, Artigliere, il caccia De la Penne, la portaeromobili Garibaldi, fino ai cacciatorpediniere classe Andrea Doria e alla portaerei Cavour. Più recentemente il programma Italo-Francese FREMM ha adottato la più potente e innovativa turbina LM2500+G4, la stessa soluzione ora selezionata per le PPA.

I pattugliatori sono capaci di alloggiare sino a 171 persone e sviluppare una velocità di crociera che può superare i 32 nodi  grazie a un impianto chiamato CODAG, ovvero combinato diesel e turbina a gas. Quest’ultimo è il prodotto d’eccellenza fornito da Avio Aero, capace di sviluppare una potenza fino a 32 MW. I PPA presentano inoltre un basso impatto ambientale grazie ad avanzati sistemi di propulsione ausiliari a bassa emissione inquinante (motori elettrici). Oltre alla turbina a GAS, lo Shipset - così è chiamato il pacchetto propulsivo offerto da Avio Aero e GE Marine - contiene il nostro Base&Enclosure (il sofisticato “scrigno”, esclusiva di design di Avio Aero, che ospita la turbina a gas a bordo della nave, strumentato, connesso e accessoriato), il TCS (sistema elettronico Turbine Control System) di nuova architettura e una serie di altri accessori adattati alle esigenze specifiche del cliente. 

“Un’intensa negoziazione, durata mesi, durante i quali tutto il team ha mostrato grande reattività, oltre a uno splendido affiatamento tra funzioni quali Finance, Legal, Engineering, Sourcing e OTR (order to remittance) nelle sedi torinese e brindisina” - ci racconta Federico Buono, Senior Commercial Proposal Director di Avio Aero - “lavorare in team fa davvero la differenza, l’abbiamo potuto riscontrare direttamente in questo caso, e sarà persino maggiore lo sforzo collaborativo richiesto per centrare le tempistiche molto ristrette per le prime consegne”.

Un traguardo ambizioso, considerando che per Avio Aero i 7 Shipset saranno da consegnare tra il 2017 e il 2022. Avio Aero è stata dunque riconosciuta come un’azienda altamente affidabile nel settore, con una lunghissima esperienza sulle turbine della famiglia LM, con costi del ciclo di vita ridotti proprio per effetto della diffusione del prodotto che può contare su un efficiente network mondiale per il supporto tecnico, le sinergie e gli accessori.  

Avio Aero avrà la completa Design Responsibility per l’intero Shipset, e questo comporta una forte attività di coordinamento ingegneristico e di programma tra i nostri centri di Rivalta e Brindisi, mentre il contratto siglato a gennaio prevede anche 10 anni di ISS (In Service Support) che include la manutenzione correttiva e preventiva sui motori e sarà gestito dall’officina di Brindisi, che proprio sugli scorsi numeri di about è stata descritta come assoluto centro di eccellenza per il service sulle turbine destinate ad applicazioni navali e industriali.

Nello stabilimento di Brindisi produciamo fino al 20% dei componenti del motore LM2500, usato da 34 Marine Militari internazionali e in innumerevoli applicazioni industriali e marine. Il sito pugliese, inoltre, è stato scelto come centro di eccellenza mondiale di GE per la revisione e la riparazione delle turbine a gas LM2500 e LM6000, fuori dagli Stati Uniti, quello di Brindisi è attualmente il più grande centro di revisione per queste turbine. 

“Questo risultato ci rende orgogliosi perché testimonia, ancora una volta, il nostro ruolo di partner strategico della Difesa Italiana” - ha commentato Riccardo Procacci - “La nostra è una leadership tecnologica che, dal 2005 a oggi, ha visto le turbine LM2500 di GE Marine conquistare 30 nuovi programmi di fornitura navale, con 1.300 motori operanti nel mondo ed oltre 13 milioni di ore di servizio accumulate. Offriamo, inoltre, la nostra catena logistica internazionale, frutto delle sinergie tra gli stabilimenti industriali del network di General Electric, che rappresenta una grande risorsa per l’indipendenza e l’autonomia della Marina Militare Italiana, che potrà così beneficiare di un’efficienza sui costi per l’intero ciclo di vita del prodotto”.

 

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